Vivo con l'arte che mi sono messo da parte

Sergej Dovlatov 

Insegno dal 1991, metà della mia vita l’ho passata in sala prove. Nel tango non c’è nessun dio delle inezie che se ne prenda cura per noi, ogni dettaglio è determinante: l’abbraccio, la postura, il camminare vellutato, l’intarsio dei passi e degli abbellimenti. Come nella boxe e nei gesti dell’amore, tutto risponde a un’intenzione nascosta o, se vogliamo, a uno stile. E’ con lo stile che il tango ricama i suoi gigli di seta sui nostri stracci da pavimenti.

Tra i miei allievi ho avuto solisti del Royal Ballet e di Bejart, professionisti argentini che ho preparato al palcoscenico e migliaia di romantici ballerini di pista. Con ognuno di loro sono stata una maestra severa e amorevole. Ma anche i principianti li tratto da ballerini, anche coloro che possono concedere allo studio soltanto poche ore al mese. So per esperienza che il momento di massima vicinanza al tango si ha quando sentiamo per la prima volta che dentro c’è qualcosa di vero e luminoso. Il lungo apprendistato che ne segue, apparentemente ci allontana da quel batticuore, ma è l’unica strada che ci riporta là, a quell'emozione che è dapprima motore e poi risultato della conoscenza conquistata.

Lo scopo della Scuola Tangueros è proteggere e salvaguardare il vostro batticuore, è insegnarvi a ricamare magnifici gigli di seta lungo il cammino.

COPYRIGHT MARIACHIARA MICHIELI 2019

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